I cani più famosi nella storia del cinema

Chi non ricorda almeno un film il cui protagonista è un cane? Ormai da anni questi animali partecipano alla realizzazione di film e programmi tv, diventando delle vere e proprie star del cinema. 
In questo articolo abbiamo voluto ricordare alcuni dei protagonisti canini più famosi del grande schermo.

 

  • Rin Tin Tin è stato il primo cane a recitare al cinema e ha preso parte a numerosi film di avventura realizzati negli Stati Uniti tra gli anni Venti e Trenta. La sua stessa storia e l’approccio al mondo del cinema sembrano una sceneggiatura per il grande schermo. Durante la Prima Guerra Mondiale, infatti, il soldato americano Lee Duncan trovò un pastore tedesco abbandonato in un canile bombardato e decise di portarlo con sé dalla Francia, dove si trovata, a Los Angeles. Qui gli insegnò alcuni numeri da circo e quando il produttore cinematografico Darry F. Zanuck notò le abilità del cane, lo volle tra i protagonisti del film “Where The North Begins” del 1923 con il nome “Rin Tin Tin”. Questo fu solo l’inizio di una lunghissima carriera cinematografica per l’ormai celeberrimo pastore tedesco.
  • Lassie, forse ancora più famosa di Rin Tin Tin, è stata il pastore scozzese protagonista del film “Torna a Casa Lessie” girato nel 1943 negli Stati Uniti e ambientato tra Inghilterra e Scozia durante la Grande Depressione. L’operaio inglese Sam Carraclough, a causa delle precarie condizioni economiche, si trova costretto a vendere al ricco duca Rudling la cagnolina Lassie, a cui il figlio Joe è estremamente affezionato. Dopo vari tentativi di fuga, Lassie è trasferita nella tenuta scozzese del duca, dove soffre per la mancanza del piccolo Joe e viene bistrattata dal domestico. Sensibile alla sofferenza del cane e arrabbiata per il trattamento a lei riservato, Priscilla, nipote del duca Rudling, favorisce la fuga di Lassie e dopo mille peripezie la cagnolina riesce a tornare a casa sorprendendo Joe nel cortile della scuola.
  • Del 1992 è invece l’uscita del film “Beethoven”, che racconta la storia di un San Bernardo combina guai protagonista di 6 pellicole e diversi cartoni animati. Beethoven arriva quasi per caso nella famiglia Newton dove, nonostante gli innumerevoli disastri combinati, viene accettato e amato da tutti. A causa di una menzogna del suo veterinario, che accusa Beethoven di averlo aggredito senza motivo, il cane rischia di essere sottoposto ad eutanasia. Nel tentativo di riaverlo, il Signor Newton scopre un’organizzazione criminale con cui collabora il veterinario e libera non solo l’amato cane di famiglia, ma anche tutti quelli con lui detenuti e destinati a chissà quali esperimenti.
  • Hachiko”, cane di razza Akita, è invece il protagonista di una commovente storia vera tradotta in pellicola prima nel 1987 in Giappone e poi nel 2009 negli Stati Uniti. Si tratta di autentico esempio della fedeltà e dell’amore che i cani possono nutrire nei confronti degli esseri umani. Hachiko è infatti diventato famoso dopo la morte del suo proprietario per essersi recato ogni giorno alla stazione dove lo aspettava quando era ancora in vita al ritorno dal lavoro. Un’attesa durata ben 9 anni!
  • Belle e Sebastien” è un altro film che celebra l’amicizia tra uomo e cane, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Racconta la storia di Sebastien, rimasto orfano, e del suo cane, Belle, che insieme riescono ad affrontare e superare i momenti più tragici conseguenti la guerra.
  • Più leggera è invece la commedia cha ha come protagonista Marley, un Labrador Retriever estremamente agitato e pieno di vita. Quando la giovane Jenny esprime il desiderio di avere un figlio, il marito John le regala un cucciolo di labrador con l’obiettivo di “distrarla” da quella che sembra essere una scelta più impegnativa. L’adozione non si rivela poi così indolore, perché Marley è un vero terremoto e sconvolge la vita della coppia e qualche anno dopo anche quella dei loro bambini (che nonostante le iniziali resistenze di John arrivano comunque!). “Io e Marley” è un film che ha commosso il pubblico di ogni età perché ha raccontato con semplicità l’impegno che un animale può richiedere, ma anche l’incredibile affetto e l’amicizia che legano cani ed esseri umani. 

 

Qualunque sia la trama proposta, i film che hanno come protagonisti gli animali, e in particolare i cani, sono sempre in grado di emozionare e trasmettere valori di fiducia, fedeltà e amicizia. Tuttavia, dovremmo ricordarci che gli animali sono prima di tutto esseri viventi, che meritano rispetto e comprensione. Addestrare (o meglio educare) un cane dovrebbe servire a creare un rapporto di fiducia tra lui e il suo proprietario e ad aiutarlo ad integrarsi in maniera serena ed equilibrata nella società umana, non certo a renderlo uno strumento per il nostro divertimento.
Ben vengano quindi i messaggi positivi che molti dei film di cui abbiamo parlato trasmettono, ma attenzione a mettere sempre in primo piano il rispetto e il benessere animale, anche se questo dovesse comportare qualche incasso in meno al botteghino.

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