Ipertensione nel gatto: cause, sintomi e cura
L’Ipertensione è una condizione che si verifica quando la pressione sistemica (ovvero la pressione che il sangue esercita sui vasi sanguigni) risulta, in condizioni di riposo, più alta rispetto ai parametri considerati fisiologicamente normali.
Il valore della pressione arteriosa è determinato da:
- capacità contrattile del cuore
- frequenza cardiaca
- diametro dei vasi sanguigni
- elasticità dei vasi sanguigni
- quantità di sangue in circolo
La pressione arteriosa media è un parametro variabile conseguente al corretto funzionamento del sistema cardio-circolatorio, per questo è necessario monitorarla e confrontarla ai valori di riferimento.
Nel gatto, i valori considerati fisiologici vanno indicativamente da 70–80 mmHg (minima) a 160 mmHg (massima). Durante la misurazione è però fondamentale tenere conto di variabili che possono influenzare il risultato, come:
- stress durante la visita veterinaria
- età
- peso
- razza
Una pressione arteriosa superiore ai 160 mmHg, se persistente nel tempo, configura una condizione di ipertensione felina.
Cause dell’Ipertensione nel gatto
L’ipertensione nei gatti può essere primaria, ovvero quando non vengono identificate le cause scatenanti della malattia, oppure secondaria, cioè quando si manifesta in concomitanza a patologie che possono alterare i normali meccanismi di controllo della pressione nell’organismo.
Nella maggior parte dei casi la pressione alta nel gatto è secondaria ad altre patologie sistemiche, come ad esempio:
- insufficienza renale
- cardiomiopatia
- ipertiroidismo
- diabete mellito
- obesità
Come prevenire l’Ipertensione nel gatto
L’ipertensione nei gatti può essere prevenuta grazie ad uno stile di vita corretto, in particolare:
- Alimentazione corretta
- Movimento fisico
- Peso adeguato
- Attività ludiche
- Controlli adeguati
L’ipertensione felina si manifesta piuttosto frequentemente nei gatti anziani, per questo motivo secondo le linee guida internazionali è bene adottare un protocollo di prevenzione della patologia che prevede:
- controlli annuali nei gatti tra i 3 e i 7 anni
- controlli semestrali nei gatti tra i 7 e i 12 anni
- controlli trimestrali nei gatti oltre i 12 anni
Sintomi dell’Ipertensione nel gatto
L’Ipertensione nel gatto, così come nell’essere umano, può provocare gravi danni sia alle pareti dei vasi sanguigni che alle funzionalità di alcuni organi. Nella maggior parte dei casi però l’Ipertensione nei gatti manifesta sintomi solamente quando è ad uno stadio talmente avanzato da essere irrimediabile.
Gli organi maggiormente colpiti dall’Ipertensione felina sono:
- occhi
- cuore
- sistema nervoso
- reni
Di conseguenza, i sintomi variano in base all’organo colpito e alla condizione clinica di tale organo in relazione alla patologia.
Sintomi oculari dell’Ipertensione nel gatto
I sintomi oculari della pressione alta nel gatto sono:
- ipovisione
- cecità improvvisa, spesso dovuta a emorragie intraoculari
Se questi sintomi si manifestano il gatto:
- cambia il suo comportamento
- è più timoroso
- è più lento nei movimenti
- si muove spesso rasente ai muri
- sbatte contro gli oggetti
Sintomi cardiaci dell’Ipertensione nel gatto
I sintomi cardiaci della pressione alta nel gatto sono:
- letargia
- inappetenza
- affaticamento
- difficoltà respiratoria
Sintomi neurologici dell’Ipertensione nel gatto
I sintomi neurologici della pressione alta nel gatto sono:
- alterazioni del comportamento
- incapacità di coordinazione
- crisi convulsive
- paralisi (totale o parziale)
Sintomi renali dell’Ipertensione nel gatto
I sintomi renali della pressione alta nel gatto sono:
- aumento della sete
- aumento dell’urina
- inappetenza
- dimagrimento
Diagnosi di Ipertensione nel gatto
L’Ipertensione felina è una patologia che provoca sintomi solo quando è ad uno stadio avanzato, e il modo per formulare una diagnosi di ipertensione è misurare la pressione con un esame analogo a quello che si usa per la misurazione negli umani (ma che nel caso del gatto presenta qualche difficoltà in più).
Per misurare la pressione ad un gatto è necessario rivolgersi al proprio veterinario, che valuterà modi e tempistiche della misurazione a seconda delle condizioni dell’animale (età, peso, presenza di altre patologie, ecc…).
Trattamento dell’Ipertensione nel gatto
La pressione alta nel gatto si cura innanzitutto trattando le cause scatenanti dell’ipertensione, come ad esempio le malattie metaboliche. Non è raro infatti che il trattamento della causa riesca a risolvere anche l’Ipertensione.
Se ciò non dovesse accadere, è possibile mantenere sotto controllo la pressione alta dei gatti anche tramite farmaci specifici. All’inizio della terapia il gatto dev’essere monitorato per valutare il corretto dosaggio dei farmaci, mentre in seguito i controlli possono essere più dilazionati nel tempo a seconda della valutazione del veterinario. In caso di Ipertensione Felina è infatti fondamentale tenere monitorati anche gli organi che possono essere coinvolti dall’andamento della patologia.

